Aceto come antitarlo

Chi ha mobili in legno in casa, avrà vissuto almeno una volta nella vita questa triste esperienza. Vi è mai capitato di ritrovare dei piccoli fori sul comò della camera da letto e a terra della polverina chiara? Se la risposta è affermativa significa che i vostri mobili sono stati assaliti dai tarli. Si tratta di insetti che si nutrono della polpa del legno e che sono noti proprio con l’appellativo di tarli del legno o dei mobili. Il problema non va affatto trascurato se non vogliamo finire col buttare nell’immondizia i nostri pezzi d’arredo. I fori, praticati dai tarli, sono anche capaci di compromettere la stabilità dei mobili. Non resta, dunque, che passare all’attacco. La fase migliore per attivarsi è quella che precede la primavera: tra maggio e giugno, infatti, i tarli sono soliti deporre le uova. Bisogna agire in anticipo perché non ci sia una proliferazione degli insetti tra le nostre quattro mura. Uno dei rimedi naturali prevede l’utilizzo dell’aceto. Questo prodotto viene usato in casa per più motivi: in molti infatti lo utilizzano già per igienizzare i pavimenti, altri per rimuovere il calcare che è solito formarsi su rubinetti e sui sanitari. Insomma l’aceto è un prodotto naturale versatile che viene impiegato pure nei trattamenti contro i tarli del legno. L’operazione garantisce dei buoni risultati ma ha una funzione più preventiva che di attacco vero e proprio. E’ chiaro che nel caso del parquet, preso d’assalto dai tarli, servirà utilizzare, ad esempio, prodotti chimici o procedere addirittura con la nebulizzazione micronizzata. I prodotti naturali sono utili per comodini, comò e piccoli mobili in legno. Torniamo allora all’aceto: va versato per una settimana, senza fermarsi, all’interno dei fori praticati dai tarli. Una volta eseguito il trattamento, va chiuso il buco con una colla vinilica. Si tratta sicuramente di un metodo naturale e fai da te che in molte occasioni ha portato risultati importanti agli inquilini di casa. Meglio se l’aceto come antitarlo viene utilizzato in un’ottica di prevenzione. Si deve, infatti, far ricorso a trattamenti di disinfestazione con prodotti industriali quando ormai i metodi fai da te non sembrano sortire gli effetti sperati.